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Foglio Azzurro 2
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il foglio azzurro
notiziario per i Giovani Azzurri
Roma, lunedì 15 gennaio 2007 - chiuso alle 16.00
a cura di Pietro De Leo
IN REDAZIONE: ANTINISKA BRECCIA
GIOVANNI BASINI
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GLI ARGOMENTI DEL GIORNO
RIFORMISMO INESISTENETE: SINITRA IN CRISI ………..2
POLITICA ESTERA: L’ITALIA SI SPOSTA………………….3
IN RAI VA DI SCENA LA CAMPAGNA ELETTORALE……4
LEGGE ELETTORALE: LA STRADA IN PARLAMENTO….5
I NODI TRA LA STORIA E I DS………………………………5
PER LA SCUOLA OCCORRE CORAGGIO…………………..6
GOVERNO E SCIOPERO ALITALIA…………………………7
MUCCIOLI: OSTEGGIATO ANCHE DOPO LA MORTE........7
FI GIOVANI LAZIO: WORKSHOP SULL’ANORESSIA NEL PERIODO DELLE SFILATE........................................................8
---RIFORMISMO INESISTENETE: SINITRA IN CRISI ---
DS: LEONE (FI), FANNO POLITICA VECCHIA E SENZ'ANIMA ALTRO CHE RIFORMISMO
''Fuori un'altro. Dopo la fuga di Nicola Rossi anche Peppino Caldarola entra in rotta di collisione con il falso riformismo dei Ds e di Fassino che sostengono il Governo Prodi, certificando un grande malessere della sinistra''. Lo ha detto Antonio Leone, vicepresidente del gruppo di Forza Italia della Camera dei Deputati. ''Il disagio profondo di Caldarola - ha continuato Leone- va ben oltre i proclami riformisti a sostegno di un Governo che ha sfasciato e sta sfasciando l'Italia. Inaffidabile in politica estera, contestato dal Paese che produce e contrario a qualunque innovazione sociale, tecnologica e politica, Prodi non regna e non governa, anzi non ha mai governato ed il Paese paga le conseguenze dell'accordo con la sinistra massimalista. Prodi e questo Governo -ha concluso- non hanno nulla di 'riformista' ma sono fautori di una politica vecchia e senz'anima, roba da Unione Sovietica. Una vera maledizione per l'Italia''.
PENSIONI: ROMANI (FI), DA ALMUNIA UNA BACCHETTATA PER PRODI
Paolo Romani, vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera, legge le dichiarazioni del commissario europeo Joaquin Almunia sulle pensioni come la prova della ''preoccupazione'' con cui si guarda ''alla politica dell'Unione ed ai veti che l'ala massimalista vuole imporre''. ''La bacchettata sulle pensioni e' arrivata, puntuale, anche dall'Europa'', afferma Romani, per il quale ''Almunia, senza giro di parole, ha ricordato oggi a Prodi e Padoa Schioppa che la riforma va fatta e subito''. ''Evidentemente - commenta Romani - i mancati risultati del conclave di Caserta non sono una invenzione dell'opposizione'', ma ''una realta' grave che ha allarmato anche l'Europa'', e ''se Prodi credeva di avere disinnescato la mina che rischia di far deflagrare il suo governo si e' sbagliato di grosso'', perche' ora, ''il faldone pensioni lascia il cassetto dove era stato chiuso solo pochi giorni fa e torna prepotentemente sulla scrivania del presidente del Consiglio''
PENSIONI: MARTUSCIELLO (FI), DA UNIONE IMMOBILISMO ASSOLUTO
''L'immobilismo assoluto, colpevolmente perseguito ed eletto a programma di governo dalla sinistra radicale e dai sindacati, rischia di dare un colpo definitivo al sistema pensionistico italiano e all'economia del Paese''. E' quanto sostiene Antonio Martusciello, componente della Consulta del presidente di Forza Italia. ''Il timido tentativo dell'ala riformista del centrosinistra di aprire una breccia nel muro eretto dai massimalisti dell'Unione - prosegue l'esponente azzurro - deve incassare un'immediata chiusura, che riconduce l'attuale esecutivo all'ineludibile realta'''. ''Mentre Prodi continua a minacciare di voler impoverire l'Italia per l'intera legislatura grazie ad una 'coerente' politica basata sull'indecisionismo in ogni campo - sottolinea Martusciello - un parte dei Ds comincia ad intuire il prezzo che il centrosinistra paghera' alle prossime elezioni amministrative per la sua totale assenza decisionale''. ''Gli italiani, consapevoli che non possono essere i litigiosi alleati dell'Unione a garantire un futuro di riforme utili a favorire la stabilita' sociale e lo sviluppo economico del Paese - conclude - in primavera daranno un segnale inequivocabile all'esecutivo di Prodi, chiarendo una volta per tutte che un governo serio e' quello che, come accaduto nella passata legislatura, ha progetti chiari, un programma largamente condiviso e non dettato da una minoranza cieca e prepotente''.
DS/ MORONI: I RIFORMISTI MORTIFICATI SE NE VANNO,SERVE NUOVA CASA
"La voce dei riformisti nella sinistra italiana è sempre più mortificata. Le dimissioni dell'onorevole Rossi, la debolezza di Fassino, le parole di Boselli sulla 'tendenza conservatrice' dei Ds, poi ancora la 'lucida resa' di Peppino Caldarola, sono la prova provata delle evidenti difficoltà delle istanze riformiste nella attuale sinistra". È il commento di Chiara Moroni, vicepresidente dei deputati di Forza Italia. "La lucida analisi - aggiunge Moroni - dell'onorevole Caldarola, sulle scelte della sinistra italiana e dei Ds in particolare, conferma che, in questi anni, hanno visto bene quanti hanno sostenuto quanto fosse basso il tasso di riformismo nella sinistra". "L'Italia ha bisogno di una forza riformista di stampo europeo: oggi né i Ds né il nascente partito democratico possono garantire la scelta di un percorso riformista che lavori alla modernizzazione ed alla innovazione del Paese. Diventa necessaria - conclude Moroni - una alleanza dei riformisti, un luogo del coraggio dove confrontarsi, partendo dai contenuti, in maniera laica e senza pregiudizi".
----POLITICA ESTERA: L’ITALIA SI SPOSTA----
ITALIA-USA: BONAIUTI, SINISTRA RESTA ANTIAMERICANA
''Purtroppo la sinistra italiana e' legata a due vecchi chiodi fissi: in politica estera e' da sempre e convintamente antiamericana; in politica interna credono di risolvere tutto con una scarica di tasse sui cittadini''. Lo afferma Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi.
ITALIA-USA: DELLA VEDOVA, D'ALEMA SODDISFA ISTINTI ANTI-USA
''Silvio Berlusconi ha molte ragioni nel denunciare i pericoli dell'anti-americanismo politico e culturale della maggioranza di governo''. Lo afferma Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Fi. ''A rileggere le parole, le accuse e le denunce del ministro degli Esteri italiano sull'Iraq, sulla questione palestinese, sulla Somalia e su molti altri dossier - aggiunge - emergerebbe un quadro in cui l'instabilita' della situazione internazionale e i pericoli per la pace e la sicurezza derivano, in larga misura, dalle responsabilita' dell'amministrazione Bush e della politica israeliana e solo secondariamente, come per reazione e conseguenza, dalla progressiva estensione del potere politico, militare e strategico dei nemici della democrazia e della liberta'''. ''Questo quadro - sottolinea D'Alema - e' pero' totalmente falso e opera un vero e proprio rovesciamento della realta' dei fatti. Serve a esprimere e soddisfare gli istinti e le pulsioni anti-Usa e anti-Israele della maggioranza della sinistra italiana; non a definire una linea di politica internazionale responsabile e sostenibile''.
GOVERNO: BERTOLINI (FI), CON PRODI ITALIA NON CONTA PIU’ SIAMO CAMERIERI DI FRANCIA E SPAGNA
''Con Prodi l'Italia non conta piu' nulla. Puo' dire quello che vuole ma siamo diventati i camerieri di Francia e Spagna. La sciaugurata politica dell'Unione ci sta isolando pericolosamente''. Isabella Bertolini, di Forza Italia, rimarca la differenza con il precedente governo: ''Con il presidente Berlusconi l'Italia era protagonista nel mondo a fianco degli Usa, a difesa della civilta', della democrazia, della liberta', contro il terrorismo internazionale -sostiene- Eravamo rispettati. Ora siamo ritornati all'Italietta prodiana che non ha nessun peso. Provinciale, livorosa, antioccidentale. Roba da vergognarsi. Questo governo al capolinea sta rovinando l'Italia. Noi ci batteremo per essere sempre a fianco dell'America per difendere il nostro onore e la nostra civilta'''.
---IN RAI VA DI SCENA LA CAMPAGNA ELETTORALE----
RAI/ LAINATI:A 'QUELLI CHE...' OPPORTUNITA' PER ORLANDO CANDIDATO
"La partecipazione nella puntata di ieri di 'Quelli che il calcio' dell`onorevole Leoluca Orlando, insieme all`on. Gabriele Albertini, ha rappresentato, riteniamo in modo del tutto involontario da parte della trasmissione, un`opportunità in più per l`ex sindaco di Palermo che si appresta a sostenere la corsa alle primarie dell`Unione per essere il candidato della sinistra nel capoluogo siciliano". Lo afferma Giorgio Lainati, capogruppo di Forza Italia in commissione di Vigilanza Rai. "Sarebbe stato forse più interessante per i palermitani e i siciliani - prosegue il parlamentare azzurro - creare un`occasione di confronto tra Orlando e l`attuale sindaco di Palermo, Diego Cammarata, anch`egli di Forza Italia. Siamo sicuri che un bel programma come quello della Ventura saprà trovare i giusti tempi di recupero senza dover attendere i supplementari".
---LEGGE ELETTORALE: LA STRADA IN PARLAMENTO---
L. ELETTORALE: SCHIFANI (FI), RIFORMA VA FATTA IN PARLAMENTO
"La riforma della legge elettorale va fatta in Parlamento, la vera casa degli italiani. Gli esiti post-referendari lasciano sempre al Paese delle soluzioni monche, che necessitano comunque di un successivo passaggio parlamentare". Lo dichiara in una nota il presidente dei senatori di Forza Italia, Renato Schifani. "Tanto vale - aggiunge - procedere direttamente attraverso le Camere. Aderendo, con senso di responsabilità, all'appello del capo dello Stato, stiamo lavorando per trovare un accordo tra maggioranza ed opposizione, ma bisogna riconoscere che l'ipotesi referendaria ha il merito di aver rappresentato uno stimolo alla discussione e, ci auguriamo, alla soluzione del problema, nell'interesse dei cittadini e delle istituzioni".
----I NODI TRA LA STORIA E I DS---
CRAXI: STEFANIA, CONGRESSO DS FACCIA I CONTI CON MIO PADRE
''Anche a sette anni dalla morte di mio padre la sinistra si trova in grande imbarazzo. Nonostante i discorsi e le citazioni non ha ancora fatto i conti con il riformismo''. Lo afferma Stefania Craxi, presidente della Fondazione dedicata al padre e parlamentare di Forza Italia secondo cui, ''al di la' dei gesti simbolici e' necessario che i Ds affrontino la questione dal punto di vista politico, nelle sedi appropriate, a partire dal prossimo congresso nazionale''. ''Domani - ricorda Stefania Craxi - si terra' la cerimonia di presentazione dei piu' importanti discorsi di Bettino Craxi a Montecitorio, alla presenza di Pier Ferdinando Casini, presidente della Fondazione Camera e di Fausto Bertinotti, presidente della Camera dei Deputati. Si tratta di un lavoro di grande livello scientifico curato da Sabino Acquaviva, indicato dalla Fondazione Craxi. Domani - prosegue - sara' un appuntamento di grande rilievo istituzionale perche' emergera' come mio padre, tra grandi vittorie e alcune sconfitte, ha sempre operato per il bene comune del nostro paese. Sono convinta con un po' d'orgoglio che se non fosse nata la mia Fondazione Bettino Craxi avrebbe fatto la fine di Giuseppe Saragat. Oggi invece il suo riformismo resta al centro del dibattito''. E proprio venerdi' prossimo, giorno in cui si commemora il settimo anniversario della morte del leader socialista, ad Hammamet, su iniziativa del governo tunisino, verra' intitolata una strada a Bettino Craxi. Un appuntamento al quale saranno presenti diverse personalita' in rappresentanza delle forze politiche, dall'Udc ad An, da Forza Italia all'Udeur. Nessuna notizia sulla presenza di esponenti della sinistra: ''Io non faccio gli inviti. La manifestazione - sottolinea Stefania - e' pubblica e la piazza e' di chi ci va. Del resto capisco perfettamente i problemi dell'Unione. Basta leggere i giornali per vedere le difficolta' dei riformisti nei Ds e la loro solitudine politica. Ad ogni modo - conclude - non e' con una presenza che si cambiano le cose. Serve, ripeto, una riflessione profonda dal punto di vista politico non solo su quello che e' accaduto sette anni fa, ma soprattutto su quanto avvenne quattordici anni fa''
----PER LA SCUOLA OCCORRE CORAGGIO----
SCUOLA: GIOVANI FI, PRIMO PASSO E’ DESINDACALIZZAZIONE DELLA SCUOLA
Francesco Pasquali, Segretario Nazionale di Forza Italia Giovani, in una nota dichiara:
Se davvero auspica un cambio di mentalità, il ministro Fioroni dovrebbe iniziare con il ridimensionamento delle pressioni sindacali. Fino a quando la scuola continuerà ad essere utilizzata come terreno di scambio politico tra sinistra e sindacato difficilmente riacquisterà la capacità di saper interpretare le esigenze del mercato del lavoro e di una formazione collocata nella società, che richiedono competenze e percorsi pensati a misura di individuo. E’ prioritario, quindi, desindacalizzare le scuole affinché sia restituita ai docenti quella professionalità necessaria per garantire agli studenti elevati livelli qualitativi, così da poter competere nell’attuale contesto globalizzato. L’esito della proposta sarà una buona occasione per valutare l’autonomia del ministro dai diktat sindacali.
----GOVERNO E SCIOPERO ALITALIA----
ALITALIA: BALDELLI (FI), GOVERNO RIFERISCA SU SCIOPERO 19
''Domani chiederemo al governo di venire a riferire in Parlamento sulla situazione di Alitalia e sullo sciopero indetto dai sindacati per il 19 gennaio, che rischia di paralizzare il traffico aereo anche nei giorni successivi''. Lo afferma Simone Baldelli, componente del direttivo di Forza Italia alla Camera.
---- MUCCIOLI: OSTEGGIATO ANCHE DOPO LA MORTE----
MUCCIOLI - GIOVANI FI: "MUCCIOLI EROE OSTEGGIATO ANCHE DOPO LA MORTE"
Beatrice Lorenzin, Coordinatore Nazionale dei giovani di Forza Italia, e Francesco Pasquali, Segretario Nazionale, in una nota dichiarano:
<< Vincenzo Muccioli viene osteggiato nella morte come nel corso della sua vita. Chiunque ha visitato San Patrignano, ha potuto toccare con mano la straordinaria umanità e la grandezza che quel luogo trasmette. Certamente a Muccioli non serve dare il suo nome ad una strada perchè il suo ricordo vive nel cuore di tanti ragazzi e di tante famiglie che nella sua comunità hanno trovato conforto, sostegno e speranza. Serve invece a tutti noi per ricordarci ogni giorno che la lotta alla droga non è finita, ma purtroppo è sempre più attuale. Atteggiamenti come quelli degli amministratori di Rimini ci fanno comprendere che in tema di droga siamo ancora ostaggio di ideologizzazioni nichiliste >>.
----FI GIOVANI LAZIO: WORKSHOP SULL’ANORESSIA NEL PERIODO DELLE SFILATE----
MODA: LAZIO, I GIOVANI DI FORZA ITALIA CONTRO L'ANORESSIA
''Il rifiuto dell'anoressia deve essere con urgenza metabolizzato dalla societa' e soprattutto dai giovani. Non c'e' tempo da perdere. Proprio per questo i Giovani di Forza Italia del Lazio terranno un workshop sull'anoressia nelle giornate in cui a Roma si svolgeranno le sfilate dell'Alta Moda''. Lo ha annunciato il coordinatore dei giovani laziali di Fi, Giancarlo Miele.
Ai lavori saranno invitati a partecipare ''i rappresentanti di studenti e universitari, le associazioni di genitori, professori e presidi per approfondire le tematiche trattate dal progetto di legge, presentato in parlamento dagli onorevoli Mara Carfagna, Stefania
Prestigiacomo e Domenico Di Virgilio, per far si' che quanto prima si possa realmente arrivare a riconoscere come malattie sociali l'anoressia e la bulimia''.
''E, soprattutto si possa agire in modo concreto e capillare su una reale prevenzione di queste patologie, che interessano, purtroppo, un numero molto elevato di giovani e
giovanissimi.'
FONTI: VELINO, APCOM, ASCA, AGI, ADNKRONOS, ANSA
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