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Provincia: conti sbagliati sul bilancio 2006

Provincia: conti sbagliati sul bilancio 2006. Domani in Consiglio il taglio a spesa sociale, trasporto pubblico e formazione professionale.

Sacrifici inevitabili? Pubblicità e finanziamenti per la pace nel mondo aumenteranno...
I
 nostri emendamenti smascherano l’inganno e suggeriscono la soluzione.

Le spese correnti del Bilancio 2006 della Provincia di Milano approvato dalla maggioranza di centro sinistra non rispettano i tetti del “Patto di stabilità”, esponendo l’Amministrazione alle gravi sanzioni previste dalla Legge.

Ad affermarlo non è più solo la minoranza ma, nero su bianco, la denuncia viene ora addirittura dalla Direzione centrale Politiche finanziarie di Palazzo Isimbardi.

Nessun alibi: l’approvazione del preventivo era slittata a marzo proprio per poter “meglio recepire” le indicazioni della finanziaria 2006, approvata quindi tre mesi prima.

Ecco allora che spunta, nella proposta di assestamento generale in discussione domani, il “risanamento” modello Penati: stop a finanziamenti per decine di milioni di euro, pronti ad essere erogati da Stato e Regione ma non più ad essere spesi dalla Provincia.

Qualche esempio: Gli stanziamenti (Intervento spesa corrente codice 1 02 03 05)  per la Formazione professionale passano da 51.458.767 euro a 40.864.374 euro (-10.594.393 euro).

Le prestazioni di servizi per Assistenza infanzia, handicappati e altri servizi sociali (codice 1 08 02 03) da 8.051.346 euro si riducono a 6.931.761 (-1.119.585 euro).

Circa 440.000 euro in meno per i servizi di Protezione Civile, 200.000 euro in meno nei Servizi di tutela ambientale, 500.000 euro in meno nel settore turistico, 100.000 nel sostegno allo sport, 40.000 tolti all’agricoltura.

Ciliegina sulla torta, vista l’attualità del dibattito intorno al ticket d’ingresso, vanno registrati i circa 140.000 euro tolti ai capitoli del servizio Rilevamento e controllo delle emissioni atmosferiche e la diminuzione di 470.737 euro dalle Prestazioni di servizi in materia di Trasporti pubblici locali (codice 1 05 01 03).

Sacrifici inevitabili?

La risposta va data dopo aver saputo che, contestualmente, la Provincia aumenta da 130.000 a 168.441 euro il capitolo A9259 (Fondo per il noleggio di attrezzature varie – luci natalizie per palazzo Isimbardi), aggiunge 66.000 euro al capitolo A9223 (spese di pubblicità e comunicazione) e 25.000 euro al già capientissimo fondo per il periodico provinciale.

Se da una parte si tolgono, azzerandolo, 500.000 euro dal fondo per interventi finalizzati alle emergenze abitative (L5055), si aggiungono altrettanti 500.000 euro al fondo per la realizzazione del “villaggio solidale”.

Non solo indenni, ma all’ingrasso i capitoli cari agli assessori comunisti: 100.000 euro in più per contributi a favore di associazioni in tema di partecipazione e migranti, 11.000 per i progetti di solidarietà internazionale (Sudan), 50.000 euro in più per la cooperazione internazionale della Provincia (A9270) e 150.000 per la realizzazione di un progetto partecipato di cooperazione internazionale nel continente africano (e sono solo alcuni esempi).

Gli emendamenti presentati oggi dal gruppo di Forza Italia dimostrano che i tetti del Patto di stabilità si possono salvaguardare senza tagli alla spesa sociale. Sempre che le spese per l’ufficio comunicazione di Penati e la ricerca della Pace nel mondo non vadano classificate come tali.

 

Cordiali saluti.

 

Bruno Dapei