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Foglio Azzurro 43

il foglio azzurro

notiziario per i Giovani Azzurri

Roma, giovedì 9 novembre 2006 - chiuso alle 15.00

a cura di Pietro De Leo

 

IN REDAZIONE: GIOVANNI BASINI

ANTONIO MAGLIETTA

GLI ARGOMENTI DEL GIORNO

 

BERLUSCONI CARICA FI VERSO IL 2 DICEMBRE………..2

9 NOVEMBRE, L’IMBARAZZO DELLA SINISTRA…………2

 

L’USO IMPROPRIO DELLE LIBERALIZZAZIONI…………..4

SINISTRA APRE CASO TG2…………………………………...5

FINANZIARIA, SI SALVI CHI PUO’…………………………..6

SUD, VERSO UNA RAPPRESAGLIA DI GOVERNO?.............6

 

 

 

 

---BERLUSCONI CARICA FI VERSO IL 2 DICEMBRE---

FINANZIARIA: BERLUSCONI A FI, VOGLIO SFORZO SOVRUMANO

Da Macherio si e' collegato al telefono anche Francesco Cossiga, accorso per constatare le condizioni di salute di Silvio Berlusconi, operato alcuni giorni fa al menisco. "Fate bene a fare questa battaglia, faccio tanti auguri a Forza Italia e al suo presidente", ha spiegato l'ex Capo dello Stato ai vertici forzisti riuniti in via del Plebiscito. L'incontro a palazzo Grazioli, a cui hanno partecipato tutti i coordinatori regionali, e' servito ad organizzare la manifestazione del 2 dicembre contro la Finanziaria. Ogni regione dovra' 'inviare' a Roma una quota di pullmann e assicurare un numero di presenze (9000 dalla Lombardia, 5000 dal Veneto, 30000 dal Lazio, 15000 dalla Campania, 4000 dalla Sicilia).

Silvio Berlusconi, ancora a Macherio per i postumi dell'operazione, ha cosi' cercato di motivare gli azzurri: "Voglio - ha detto al telefono - uno sforzo sovrumano da parte vostra, e' in gioco la nostra credibilita' e soprattutto gli interessi del Paese. Non fate mancare assolutamente il vostro impegno, mi raccomando".

----9 NOVEMBRE, L’IMBARAZZO DELLA SINISTRA ----

CAMERA: VITO, PERCHE' IGNORATO 'GIORNO LIBERTA'?

"Perche' la Camera e il governo hanno ignorato una legge dello Stato che ha istituito per il 9 novembre la celebrazione del 'Giorno della Liberta'"? E' la questione posta da Elio Vito, presidente del gruppo parlamentare di Forza Italia della Camera, intervenendo in aula ad inizio di seduta. Vito ha ricordato che "questa legge dello Stato prevede che le istituzioni organizzino cerimonie commemorative ufficiali. Al momento - ha sottolineato Vito - non risultano che ne' il governo ne' la Camera dei Deputati abbiano rispettato la legge organizzando quelle cerimonie commemorative che il Parlamento ha inteso prevedere per fare in modo che i valori di liberta' e democrazia possano essere annualmente ricordati ai nostri giovani". Quindi Vito ha chiesto al Presidente Bertinotti quali iniziative intenda assumere per commemorare lo storico evento del Muro di Berlino in osservanza di quanto previsto dalla legge.

 

 

 

 

 

GERMANIA: MORONI (FI), MACERIE MURO BERLINO ANCORA SU SINISTRA ITALIANA

''Il 9 novembre del 1989 segna la tappa finale dell'esperienza comunista nel continente europeo e spiana la strada alla moderna socialdemocrazia liberale e riformista''. Cosi' Chiara Moroni, parlamentare di Forza Italia, nell'anniversario della caduta del Muro di Berlino. ''Solo in Italia l'evoluzione normale della sinistra verso il filone del riformismo socialista ha avuto un percorso tortuoso. Dopo diciassette anni dalla caduta del muro di Berlino gran parte della sinistra italiana - sottolinea Moroni - non e' riuscita a fare i conti con la sua storia. Gianpaolo Pansa ha dichiarato, recentemente, che quel che resta della sinistra italiana puo' avviarsi sulla strada del riformismo solo se riesce, prima di tutto, a diventare seriamente revisionista''. ''La sinistra ex e post comunista ha fatto fallire il progetto di unita' socialista avviato da Craxi all'inizio degli anni ottanta ed oggi, nel 2006, la stessa diffidenza verso il socialismo riformista le impedisce una normale evoluzione. I democratici di sinistra - prosegue la parlamentare - si sentono ancora figli di un Dio minore, scelgono di farsi rappresentare da un vecchio burocrate della Dc e non sono capaci di fare tesoro dell'esperienza dei moderni partiti del socialismo europeo''. ''Il dibattito sul Partito Democratico e' la chiara dimostrazione che le macerie del muro di Berlino rappresentano, per la sinistra italiana, ancora un ostacolo sulla via del riformismo socialista'' ''Rimuovere quelle macerie - conclude Moroni - e' possibile se si manda definitivamente in soffitta la fallimentare esperienza comunista e se si capisce che la creazione di un contenitore senza identita' e senza chiari riferimenti in Europa non ha futuro''.

 

 

CADUTA MURO: BERTOLINI (FI), VERGOGNOSO SILENZIO DEL GOVERNO SINISTRA TACE NEL GIORNO DELLA LIBERTA' ISTITUITO DA BERLUSCONI

''Il silenzio del governo di sinistra nella giornata della liberta' istituita per legge dal governo Berlusconi in ricordo del crollo del muro di Berlino, e' semplicemente vergognoso''. Lo afferma Isabella Bertolini, deputata di Fi. ''L'Unione - aggiunge - evita per ragioni puramente ideologiche di ricordare ufficialmente una data ed un evento epocale, simbolo universale di liberta'. E' evidente che la sinistra non ha fatto ancora i conti con la propria storia e spera di fare passare sotto silenzio il doveroso ricordo di un evento che ha segnato la liberazione di tanti Paese oppressi dal regime liberticida comunista''. ''Chi ancora oggi, per motivi ideologici, dimostra di non onorare e celebrare la liberta' - conclude la deputata di Fi - non merita di rappresentare una democrazia come l'Italia''.

 

 

CADUTA MURO: BALDELLI(FI), RICORRENZA SCOMODA PER IL GOVERNO

''Quella di oggi, in occasione dell'anniversario della caduta del Muro di Berlino, e' una ricorrenza molto scomoda per un governo e per una maggioranza parlamentare egemonizzata dalla sinistra comunista e dal quella post comunista. Probabilmente e' proprio a causa di questa anomalia tutta italiana, che le celebrazioni di questo evento sono state tenute nel cassetto: per non mettere in imbarazzo esponenti del governo e delle istituzioni che non amano confrontarsi con gli errori che hanno commesso, o che in molti casi non vogliono neppure ammettere''. Lo afferma in una nota il deputato di Forza Italia Simone Baldelli.

MURO BERLINO/ GIOVANI FI: FIORONI GRAVE E DISEDUCATIVO

"E' davvero singolare che il ministro Fioroni non abbia avvertito la necessità di emanare una circolare per commemorare una data fortemente significativa, specie per le giovani generazioni, come la caduta del muro di Berlino". Lo dichiara Francesco Pasquali, segretario generale dei giovani di Forza Italia. "Non ricordarla nelle scuole è grave e diseducativo, significa impedire agli studenti di essere consapevoli che la libertà non è mai al riparo dalla malattia totalitaria. Il silenzio del ministro Fioroni - conclude Pasquali - evidenzia un governo in ostaggio di quelle forze che rivendicano l'identità comunista".

 

----L’USO IMPROPRIO DELLE LIBERALIZZAZIONI----

LIBERALIZZAZIONI: SACCONI, FALSI RIFORMISTI NELL'UNIONE

Per Maurizio Sacconi, di Forza Italia, ''i falsi riformisti dell'Unione, dopo aver certificato la loro inesistenza nella manovra di bilancio, si dedicano alla parola d'ordine delle liberalizzazioni'''. ''Ovviamente - prosegue Sacconi nella sua polemica - non tentano nemmeno di difendere le norme gia' prodotte per la modernita' del mercato del lavoro, ne' si preoccupano della liberta' di scelta del lavoratore rispetto alle varie opzioni di previdenza complementare'', ma, ''dopo aver usato il tema delle liberalizzazioni per qualche inutile angheria verso le professioni e per la furbesca costituzione di una nuova rendita di posizione (farmacie) nella grande distribuzione, sembrano concentrarsi sui servizi pubblici locali nel segno della separazione tra liberalizzazioni e privatizzazioni''. ''Invero essi sono stati protagonisti di privatizzazioni senza liberalizzazioni - e' la critica di Sacconi - e sara' ben curioso vederli all'opera per liberalizzazioni senza privatizzazioni''. ''Noi - annuncia Sacconi - siamo pronti a sostenere la messa a gara dei servizi pubblici locali a partire da quelli peggio amministrati nei quali le gestioni 'in house' hanno prodotto i peggiori vizi corporativi''. ''Mi riferisco - spiega Sacconi - soprattutto al trasporto pubblico locale nel quale l'intreccio clientelare opporra' solide resistenze''. Sacconi conclude affermando che ''questo e' un tipico terreno 'bipartisan' ma e' facile immaginare che essi non saranno in grado di fare un passo nella direzione della modernita'''

 

----SINISTRA APRE CASO TG2----

RAI: CICCHITTO, INDEGNI ATTACCHI UNIONE A DIRETTORE TG2

"L'intervento del governo e gli attacchi faziosi del centrosinistra contro il Tg2 e il suo direttore sono indegni e manifestano la volonta' della maggioranza di voler asservire una voce indipendente e che si e' sempre distinta per un giornalismo deontologicamente corretto, come e' avvenuto anche nel caso ingiustamente contestato, in quanto la notizia in questione era gia' stata con tutta evidenza ampiamente accertata anche dal quotidiano spagnolo 'ABC' e da diverse agenzie di stampa, che nessuno ha mai smentito. Resta il fatto gravissimo e preoccupante che dal governo e' partito un attacco alla liberta' di stampa incrinando un principio fondamentale della democrazia. Al TG2 e al suo direttore va la nostra piena solidarieta'". Lo afferma il vicecoordinatore di FI, Fabrizio Cicchitto.

GOVERNO: TAJANI, SU ETA GOVERNO HA SMENTITO TG2 E NON EURONEWS

''Euronews, emittente televisiva che diffonde i suoi notiziari in tutta Europa in 6 lingue oltre l'italiano, ha trasmesso in ben 14 notiziari prima del Tg2 delle 13 la notizia della presenza della cupola dell'Eta in Italia''. Lo dice Antonio Tajani, Presidente degli eurodeputati di Forza Italia, nella interrogazione parlamentare presentata alla Commissione ed al Consiglio Ue. Domanda Tajani: ''perche' Palazzo Chigi ha smentito solo il Tg2 e non l'emittente europea che ha fatto conoscere agli italiani la notizia?''.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

---FINANZIARIA, SI SALVI CHI PUO’---

FINANZIARIA: BONAIUTI A VISCO, A PRIMAVERA ALTRA MANOVRA CORRETTIVA

 

'' A primavera avremo un'altra manovra correttiva, altre tasse, altri prelievi dalle tasche dei cittadini. Come non bastassero tutte le stangate della finanziaria. Lo nega il viceministro Visco. Quello che giuro' in campagna elettorale che mai il governo avrebbe toccato Bot e Cct. Il suo '' non faremo nessuna manovra'', piu' che una promessa da marinaio e' il segnale del si salvi chi puo'''.

 

----SUD, VERSO UNA RAPPRESAGLIA DI GOVERNO?----

FINANZIARIA/ SCHIFANI: SUD REAGISCA ALLE VENDETTE DI PRODI

"La carica del 101, l'articolo che svuota le casse della Regione siciliana, è il più recente e ritengo non ultimo attacco prodiano alla Sicilia, frutto sia dello spirito di vendetta elettorale che dell'interesse a depotenziare una regione concorrente di regioni dal cuore e dalle tasche tendenti al rosso". Lo afferma in una nota il presidente dei senatori di Forza Italia, Renato Schifani. "Non soltanto - aggiunge - condivido l'appello ad ostacolare le norme della Finanziaria in danno della Sicilia, ma denunzio all'attenzione di tutti l'operato vessatorio del presidente Prodi e del suo governo nei confronti della Sicilia. Del resto il commento del Professore sulla propria sconfitta elettorale in Molise è una vera confessione: 'la sconfitta del centrosinistra non è un problema nostro, ma del Molise'". Secondo Schifani "queste parole, oltre che segno del disadattamento di Prodi alla democrazia, sono una minaccia palese le cui conseguenze purtroppo la Sicilia sta imparando a conoscere, ma alle quali non si piegherà. Oggi, sull'appello del presidente Cuffaro noi parlamentari siciliani abbiamo almeno il dovere di dichiarare il nostro pensiero. E sarebbe opportuno che tutta la rappresentanza del Sud dicesse la sua, Molise in testa. Poi giudicheranno i cittadini".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FONTI: VELINO, APCOM, ASCA, AGI, ADNKRONOS, ANSA