COMUNICATO STAMPA
Ogni promessa è debito.
Bilancio 2007: Caro Penati, i debiti (e le tasse) ci sono.
Che fine hanno fatto le tue promesse?
Milano, 7 marzo 2007. Il Presidente Penati ha oggi presentato in aula la proposta di bilancio 2007 della sua Giunta. Meno investimenti (-37 milioni di euro), più spese correnti (+49 milioni) per una manovra complessiva di 1 miliardo e 144 milioni.
“Va subito smontata”, afferma il Capogruppo di Forza Italia Bruno Dapei, “la prima argomentazione: il nuovo record provinciale di tasse (tutte quelle di competenza sono state portate al massimo consentito, con l’addizionale all’IPT che è passata in 3 anni da 3% al 30%) non può essere imputato a nessuna “finanziaria cattiva”: i trasferimenti da Stato (circa un milione di euro in più) e soprattutto Regione (+45 milioni in parte corrente e +25 milioni in conto capitale) sono addirittura in grande aumento. In realtà il ricorso a nuove tasse e al taglio su welfare (per Assistenza Infanzia e Handicappati si prevedono oltre 6 milioni in meno) e trasporti (5 milioni in più in parte corrente ma oltre 10 in meno sugli investimenti), è il risultato dei debiti contratti in questi anni per l’operazione Serravalle, e da altre discutibilissime scelte politiche. Addio, per motivi puramente ideologici, alle entrate di capitale privato, come ad esempio la sponsorizzazione dell’Idroscalo che ha portato negli anni scorsi milioni di euro alle casse provinciali. Addio, come preannunciato dalla CDL, a più di 40 milioni di entrate annue dalle società partecipate, che ormai versano i dividendi alla holding Asam. Se è vero che ogni promessa è debito, di debiti nel bilancio ne troviamo ampia traccia, delle promesse di Penati neppure l’ombra. Senza tornare alle favole sulla riduzione dei ticket sanitari, qualcuno dovrebbe spiegare, per esempio, che fine hanno fatto”, prosegue Dapei, “i 60 milioni di euro per finanziare nuovi asili sul territorio, promessi in pompa magna un anno fa, in piena campagna per le elezioni politiche. Da qui al 2009 la Giunta di centro-sinistra ne prevede a malapena un terzo”.
Alberto Bernareggi, capogruppo dell’Udc in provincia di Milano, sottolinea per prima cosa come il supporto finanziario di ASAM “sia sì pari a 28 milioni di Euro, supporto garantito dalla stessa Provincia. Tutto questo è in realtà un trucco diabolico per eludere il patto di stabilità. Secondo, nel 2006 sono stati accesi alla voce cassa depositi e prestiti, mutui con ammortamenti differiti al 2008. Cosa succederà a partire dal 2008, se già oggi mancano i fondi? Terzo, sono stati attivati mutui con un tasso variabile di spesa maggiore, passando dai 29,8 milioni di euro ai 33,7 milioni dell’ultimo bilancio in corso di presentazione.” Infine, come quarto punto sottolinea Bernareggi, come questo pessimo modo di amministrare la cosa pubblica ricada a pioggia anche sulla cattiva pianificazione delle opere pubbliche. Una su tutte: il rinvio al 2011 del prolungamento della linea 2 della metropolitana fino a Vimercate. Scelta che aumenterà l’agonia di coloro i quali dalla Brianza Est, Bergamo e Brescia ogni giorno gravitano su Milano senza dimenticare in questa scelta il gravissimo impatto sull’ambiente.
Per Giovanni De Nicola, Capogruppo di An, “questo è un bilancio taroccato, perché i soldi, Asam non riuscirà mai a trasferirceli, non avendoli. Inoltre, mancano le risorse per garantire la sicurezza dei cittadini, mi riferisco in particolare agli incidenti causati dalla mancata messa in sicurezza della rete stradale, per la quale non è stanziato quanto servirebbe. A.N. presenterà tutti gli emendamenti umanamente possibili”, conclude il Consigliere De Nicola, “per fermare questo spreco”.
Fabio Meroni, Capogruppo della Lega Nord , spiega che “il problema di Asam lascia il bilancio della Provincia senza respiro, tanto che sarebbe opportuno modificare il nome in ‘Asma’. E’ infatti evidente come le spese siano di gran lunga superiori agli investimenti”.
Roberto Albetti, Vice Presidente del Consiglio provinciale, ha concluso augurandosi che ci sia spazio, nei lavori in Commissione ed in Aula, per un confronto politico costruttivo, per poter contribuire a migliorare una proposta di bilancio di previsione che non soddisfa il Centro Destra perché inadeguato a dare le risposte che i cittadini del Milanese si aspettano e meritano.”
Cordiali saluti.
Per informazioni: Claudia Caselli (338.2958276)